Concorso letterario SCENREL per Racconti brevi

5 03 2015

concorso_scenrelCon grande piacere vi segnalo il concorso letterario “Tempi moderni” della Scenrel per racconti brevi. Avete tempo fino al 31 marzo per partecipare. I primi 10 racconti classificati verranno pubblicati dalla Casa editrice Scenrel come ebook, i primi tre vinceranno una copia del mio libro! Il bando nel link. Passaparola!  EJS
http://www.scenrel.com/index.php?id_cms=12&controller=cms

Ecco qui il BANDO DEL CONCORSO:

La Scenrel Edizioni Digitali promuove il concorso letterario gratuito di prosa “Tempi moderni” riservato ai maggiori di 18 anni. Il concorso è gratuito e il tema è libero.
Il concorso è articolato in una sola sezione. Le opere di prosa (racconti) dovranno essere inedite, frutto del proprio ingegno e della propria fantasia e avere come limite massimo i 20.000 caratteri (spazi inclusi).
Si partecipa iscrivendosi al sito Scenrel (www.scenrel.com) e inviando alla mail info@scenrel.com il racconto come allegato in formato .doc (font: Times new roman, dimensione: 12) salvato nella forma cognome.titolo.doc (esempio se il cognome è Rossi e il titolo del acconto è tempesta = rossi.tempesta.doc), indicando il vostro nome e cognome, il titolo del racconto e la dichiarazione di accettazione del regolamento del concorso “Tempi moderni”.
Le opere ricevute senza i dati suddetti saranno squalificate e non potranno partecipare al contest.
La scadenza per l’invio delle opere è fissata per il 31 marzo 2015 a mezzanotte.
Il giudizio della Scenrel sarà insindacabile e inappellabile.
I primi 10 racconti classificati verranno pubblicati come ebook dalla casa editrice Scenrel. Gli autori avranno quindi la possibilità di vedere pubblicate gratuitamente le loro opere sul sito della Scenrel e di guadagnare dalla loro vendita secondo le condizioni d’uso stabilite dal contratto disponibile e visionabile sul sito al link Condizioni di Servizio
Inoltre i primi tre classificati riceveranno a casa una copia gratuita del libro in formato cartaceo “Tempi moderni – Racconti e poesie” dell’autore Enrico James Scano.

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Quattro passi nel successo by night

1 03 2015

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Quattro passi nel mistero ma anche nel successo. Si conferma vincente la formula del turismo urbano per residenti,  promossa con grande professionalità dai tour operator Alessia Littarru e Ivan Scarpa in collaborazione con la libreria Cocco di Cagliari. Si tratta di una forma di turismo esperienziale da gustare a passeggio per la propria città alla scoperta non solo di miti e leggende nascoste dietro alle facciate degli antichi palazzi signorili, ma anche di avvenimenti storici accaduti nel passato proprio nei luoghi che ogni giorno fanno da scenario alla nostra quotidianità e che spesso si ignorano. Lo scorso sabato 28 febbraio la ricetta, già collaudata nelle precedenti edizioni diurne, è stata arricchita dalla collocazione serale dell’evento. L’atmosfera notturna ha reso perfino più magiche e coinvolgenti le vicende da brivido narrate ancora una volta con sapienza dal giornalista e scrittore Pierluigi Serra. Serra, da navigato cantastorie moderno qual è, ha sedotto i settanta partecipanti con alcuni dei più affascinanti e inquietanti racconti tratti dal suo libro “Fantasmi a Cagliari – Il ritorno delle anime”. Il libro di Serra ha riscosso un successo tale da giungere alla quarta ristampa in breve tempo. A partire dalla Torre di San Pancrazio, lo scrittore ha guidato il folto gruppo per le strade e i vicoli dei quartieri cagliaritani di Villanova e di Castello dove vi è stata anche la possibilità di una suggestiva visita all’interno di una antica casa che fu teatro di fenomeni paranormali. Lungo il percorso sono state ricordate le vicende legate alla morte del Marchese Di Cea, le pratiche esoteriche del noto architetto Gaetano Cima, le sinistre storie legate in modo indissolubile a Via del Fossario e al fu Monastero di Santa Caterina e a tanti altri eventi inspiegabili. Il tutto sempre con un occhio di riguardo alla storia di Cagliari. Entusiastici i commenti di chi per la prima volta ha partecipato al tour: “Serra ha saputo stimolare in noi, in modo non convenzionale, una grande curiosità di sapere di più sulla nostra città”.

Finale di serata in allegria presso il ristorante Kilometro Zero di Via Deledda dove lo staff ha proposto con un servizio impeccabile un menù del tipo “all you can eat” (fino a sazietà),  a scelta tra pizza o tagliata di carne più un dolcetto finale.

“Quattro passi nel mistero by night” si replica il prossimo 7 marzo ma è necessaria la prenotazione. Per maggiori  informazioni si può telefonare al numero 07040050 o al 392-2011042.

EJS

Alcuni momenti della serata:

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ndr: Io e l’amica pelosetta Frida, ancora una volta mascotte di “Quattro passi nel mistero”, questa volta nella versione By night

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Nel segno dello sport: Memorial “Stefano nel cuore”

22 02 2015

Screenshot_2015-02-23-00-06-47_1Momenti di grande commozione hanno accompagnato ieri la proiezione del video “Stefano nel cuore” durante la maratona di spinning patrocinata dal Comune di Iglesias e organizzata dal Group Cycling al Palazzetto dello Sport di Via Toti per ricordare il noto atleta e personal trainer iglesiente Stefano Ghiglieri, scomparso quattro mesi fa in un tragico incidente stradale.  Il video ha ripercorso dieci anni di sport e amicizia, immagini molto intense e dal contenuto carico di emozioni che non hanno mancato di colpire la sensibilità di tutti i presenti. Al Palazzetto decine di atleti si sono ritrovati in sella alle loro bike per pedalare da pomeriggio a sera a suon di musica nel nome di “Tangimax”, che avrebbe sicuramente gradito l’essere ricordato con questo tipo di manifestazione, a lui molto cara. C’è stata anche l’occasione per un pensiero commosso da parte degli amici, che hanno ricordato quanto Ghiglieri fosse amato per il suo carattere paterno che lo contraddistingueva non solo nello sport ma anche nella vita.

EJS

Articolo anche su Casteddu online: Stefano nel cuore – Casteddu online

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Tra Storia e fantasmi: quattro passi…nel mistero

16 02 2015
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Un momento dell’evento

Quattro passi nel mistero ovvero una vera e propria gita turistica a spasso per Cagliari, immersi nella storia e nelle leggende della città. Questa è l’idea alla base dell’affascinante proposta dell’agenzia di viaggi Amei in collaborazione con la Libreria Cocco. È quel che si chiama turismo urbano, cioè la possibilità di vivere una giornata da turisti nella propria città – ripete a più riprese orgoglioso Ivan Scarpa, tour operator, tra gli organizzatori dell’evento. Un’occasione di passare una domenica diversa, in compagnia di persone nuove, un modo diverso di fare cultura e venire a conoscenza di storie di chi la città l’ha vissuta prima di noi – gli fa eco Alessia Littarru.

Dopo il debutto del 25 gennaio, Quattro passi nel mistero ha bissato il successo il 15 febbraio con le stesse modalità ma con un diverso gruppo di “turisti cittadini”. Cicerone per un giorno lo scrittore e giornalista Pierluigi Serra, autore del libro Fantasmi a Cagliari: il ritorno delle anime. L’autore, con stile garbato e innata eleganza, da vero affabulatore ha intrattenuto i partecipanti raccontando alcune delle storie contenute nel suo libro e raccolte grazie a una attenta ricerca storica e a una serie di interviste a chi detiene la memoria della città o è stato testimone di eventi inspiegabili e misteriosi. Serra ancora una volta ha quindi accompagnato i “turisti per un giorno” in questo speciale viaggio che ha preso avvio di mattina nuovamente dal Cimitero Monumentale di Bonaria, uno scrigno di storie assolutamente coinvolgenti e a tratti  inquietanti.  Ecco così materializzarsi, ad esempio, l’incredibile storia del Capitano Hendricus Looman, un olandese morto a Cagliari nel 1872 in circostanze misteriose, forse durante un esperimento esoterico. Ed ecco ancora la clamorosa vicenda della morte del Professore di Chimica Guido Algranati trovato morto nel suo Istituto nel 1916, probabilmente avvelenato,  la cui morte fu archiviata  frettolosamente come suicidio. Pare che i loro spiriti inquieti, come quelli di tanti altri,  vaghino ancora per il cimitero e la città. Sembra quasi di vederli accanto a sé mentre Serra ne parla ed evoca il loro ricordo, provocando dei piccoli brividi agli ascoltatori.

Spostandosi poi nel quartiere Castello, nel pomeriggio  Serra ha ammaliato i presenti con altre storie e curiosi aneddoti come, tra gli altri,  la leggenda del fantasma dell’uomo senza testa che vagherebbe ancora per quelle strade alla ricerca del suo assassino. Non solo fantasmi e leggende però: Quattro passi nel mistero è anche l’occasione di parlare della storia documentata della città, di particolari che abbiamo sempre sotto gli occhi ma di cui ignoriamo spesso l’origine e di quei personaggi che hanno lasciato un segno indelebile nella fisionomia cittadina. Il tutto unito a una grande convivialità che ha permesso di stringere persino nuove amicizie con gli altri membri del gruppo. Mascotte della giornata la tenera cagnolina Frida, che con la sensibilità propria dei nostri amici a quattro zampe ha avvertito più di tutti le presenze che aleggiavano nell’aria durante i racconti di Serra. Quattro passi nel mistero è dunque anche Dog Friendly.

Cerniera perfetta tra la visita mattutina a Bonaria e quella pomeridiana a Castello è stata la tappa al Ristorante Enò al quartiere La Marina per il pranzo, compreso nei trenta euro del pacchetto. Un menù semplice ma allo stesso tempo ricercato ha deliziato i palati di tutti: fregola sarda con ricotta e melanzane,  vino rosso e filetti di arista con riduzione di crema ai funghi. Vi sono state importanti attenzioni per gli intolleranti al glutine (chi ha un intollerante al glutine in famiglia conosce bene il problema e sa quanto è difficile trovare chi riesce a gestire bene un pranzo gluten free e accontentare anche un cliente celiaco) per cui Quattro passi nel mistero è stato anche Gluten Free Friendly.

Neanche la pioggia serale ha fermato il tour per le strade di Castello e nonostante un cambiamento di programma e una piccola attesa, Serra ha saputo improvvisare e intrattenere il pubblico al riparo di una provvidenziale volta ad arco raccontando la curiosa vicenda terrena, e poi ultraterrena, di una donna facente parte di una benestante e famosa famiglia cagliaritana del passato, i Carroz.

Una esperienza che lascia il segno e che ha reso una domenica qualunque una domenica da ricordare.

Prossimo appuntamento di Quattro passi nel mistero il 28 febbraio con un percorso by night, ossia serale, tutto nuovo e con nuove irresistibili storie. Davvero da non perdere.

Articolo presente anche sul giornale Casteddu online: 4 passi nel mistero su Casteddu online

EJS

Ecco una carrellata di immagini dell’evento del 15 febbraio 2015

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L’autore Pierluigi Serra

Io con Ivan Scarpa, uno degli organizzatori di Quattro passi nel mistero

Io con Ivan Scarpa, uno degli organizzatori di Quattro passi nel mistero

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Pensierino del giorno*

5 02 2015

Quando le persone impareranno ad agire senza secondi fini e a fare le cose col cuore invece che con l’interesse, solo allora sarà un mondo migliore. EJS

Buona giornata!





Note danzanti* Dancing musical Notes (+ english translation)

14 01 2015

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Serata all’insegna del connubio tra musica e ballo quella che ha visto l’orchestra di fiati “Giuseppe Verdi” della città di Iglesias (CI) interagire con lo spettacolo di danza messo in scena dalla scuola iglesiente  Milly’s Angels con le coreografie di Milena Perra. Una manifestazione a km zero interamente messa su da maestranze e talenti del territorio sul palco dello storico Teatro (ex cinema)  Electra. L’idea è stata quella di riproporre alcune delle più celebri colonne sonore di capolavori cinematografici eseguiti dall’orchestra sotto la direzione artistica del Maestro Fabio Diana e accoppiarle a dei balletti ispirati a quelle musiche, con tanto di costumi di scena. Ecco così alternarsi sul palco gli anni Sessanta di Grease, le scatenate suore di Sister Act, il favoloso mondo di Mary Poppins rivisitato in chiave moderna; le magiche atmosfere di New York New York, Jesus Christ Superstar e  la Febbre del sabato sera; gli scenari di West side story e quelli dei Pirati dei Caraibi. Risultato: un successo e il teatro pieno. Questo si preannuncia solo come il primo esperimento di questo tipo visto che è stata confermata la collaborazione tra orchestra e la scuola di ballo anche per prossimi eventi futuri.  Enrico J. Scano

Cliccando su questi link potete avere un assaggio dei vari mini musical che si sono succeduti sul palco dell’Electra:

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NEW YORK NEW YORK

SISTER ACT

SATURDAY NIGHT FEVER

WEST SIDE STORY

ENGLISH TRANSLATION IN BRIEF:

A perfect union between music and dance was that one seen on the stage of the Electra Theatre of Iglesias (Sardinia -Italy) some days ago. The local orchestra Giuseppe Verdi directed by M.° Fabio Diana played the music of famous cinematographic masterpieces and in the meanwhile the dancers of the local Milly’s Angels School gave birth to mini musicals on the stage such as Grease and its 60’s, West side story, New York New York, Sister Act, Pirates of the Caribbean and Jesus Christ Superstar. It was a great success and the theatre was really crowded with people. By clicking on the links above you can see some moments of the show “Note danzanti”! EJS





Freedom (Je suis Charlie) + english translation

9 01 2015
- FREEDOM -Le chiavi della libertà

– FREEDOM -Le chiavi della libertà

Una delle mie ultime creazioni artistiche si intitola Freedom. Come nella mia opera precedente Password, anche su questa tela ho applicato una tecnica mista accostando ai colori acrilici l’inserimento di vere e proprie chiavi. In questo caso le chiavi vanno a comporre la scritta Freedom ossia Libertà. Le chiavi sono dorate a significare il grande valore che la libertà ha per ognuno di noi. Un bene imprescindibile che dovrebbe essere concesso a ogni essere vivente. Come dico sempre, l’unica libertà che non ci possiamo permettere è fare del male: a noi stessi, al nostro prossimo, alla Natura. E soprattutto di non rispondere al male con altro male. Queste chiavi però sono insanguinate. Ciò significa che purtroppo il prezzo della libertà molto spesso lo si paga col sangue e con la propria vita. Proprio come è successo per questo motivo il 7 gennaio a Parigi nella sede del giornale Charlie Hebdo dove sono stati trucidati 12 innocenti, ma come succede ogni giorno in ogni parte del mondo, spesso nel silenzio. La libertà è un valore universale: non solo libertà di espressione, ma anche libertà di pensiero, libertà di culto, libertà di orientamento sessuale, libertà dalle catene, libertà di usi e costumi, libertà di essere se stessi insomma. I fatti di questi giorni hanno sottolineato l’importanza di questo valore. Questa libertà dovrebbe essere garantita a tutti -sempre – ma purtroppo ciò non avviene perché l’Uomo spesso non ammette altri pensieri diversi dal proprio. Molto simbolica è l’immagine della matita spezzata. Solo apparentemente e momentaneamente è spezzata: difatti da quei due mozziconi nasceranno due nuove matite pronte a proteggere quella libertà. Il male alla fine non vince.  EJS

ps: il mio quadro Freedom in qualche modo nasconde un numero. Qualcuno riesce a individuarlo?

ENGLISH:  One of my last artistic creations is called Freedom.  Like in my previous creation Password, also in this painting I used real keys. In this case the keys compose the writng F-R-E-E-D-O-M and they are golden. By this I want to express how precious is freedom for all of us, everybody should be free. The only freedom we shouldn’t have is doing bad things against ourselves and the others and we shouldn’t either answer to the evil with other evil. These keys are covered with blood. This means that unfortunately freedom is often paid with the price of life. Just it happened few days ago in Paris in the terroristic attack against Charlie Hebdo Journal where 12 innocent people died.  This happens everyday in every part of he world, sometimes in the complete silence. Freedom is an universal value: it can be the freedom of expression, the freedom of thought, freedom of worship, freedom of sexual orientation, freedom from chains, freedom to attend customs and traditions, in other words freedom to be ourselves.  What happened in these days underlined the importance of this value.  Freedom should be granted to everybody  – always – but unfortunatley this doesn’t happen because people rarely admit feelings and thoughts different from their own ones. It’s very symbolic the image of the broken pencil. Only in appearance and at the moment it’s broken: from that two parts, in fact,  other two pencils will be born soon and they will keep peacefully to fight  in order to protect that freedom. Evil is not the final winner, at the end. EJS   

ps: my painting  Freedom somehow hides a number. Can someone guess which one?








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" Per sentire e sognare in pace, bisogna spegner la luce della ragione... almeno per un po'. "

La tana di Corniola

Appunti di viaggi interiori in continenti ancora da esplorare, riflessioni, cambi di umore e ricerca di sé in un luogo di odori familiari e colori lontani.